PROFESSIONALITÀ E IMPRESA NELLA GLOBALIZZAZIONE

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Globalizzazione, Liberalizzazione, Competizione, sono elementi destinati ancora per molti anni a dominare le regole dell’economia nazionale e internazionale.
Tanto maggior rilievo assume il delinearsi di nuovi mercati emergenti e di nuove forme di collaborazione tra imprese, tanto più si tende a configurare queste dinamiche come un vero e proprio “strumento strategico” da valorizzare e rafforzare.
L’allargamento degli “orizzonti operativi” richiede da parte delle aziende l’adozione di strumenti sofisticati e adeguati per un’efficace gestione dei processi decisionali, parimenti richiede l’intervento di soggetti qualificati, che abbiano un quadro generale dei problemi aziendali e le conoscenze utili a risolverli.
Le professioni TECNICHE, ECONOMICHE e GIURIDICHE sono quelle che, più di altre, sono legate all’evoluzione sociale, politica ed economica. Le medesime rappresentano un fattore fisiologicamente necessario al funzionamento del sistema economico, e per tale ragione sono quelle che più risentono delle evoluzioni del mercato e dell’economia.
La domanda del mercato risulta oramai caratterizzata da due esigenze: la richiesta di servizi sempre più complessi ed articolati e la conoscenza approfondita di specifiche materie.
Le professioni devono adeguarsi a tali esigenze, preparandosi ad offrire una gamma quanto più ampia possibile di servizi, potenzialmente in grado di affrontare e risolvere tutti i problemi inerenti all’azienda, di qualsiasi dimensione.
Da qui la necessità di proporre una consulenza globale, che investa la realtà dell’impresa in ogni suo aspetto ed altamente qualitativa.
La formula che meglio sembra garantire una maggiore qualità professionale, si delinea in base a due fattori fondamentali: la “competenza” e la “struttura organizzativa”.
Per le professioni tecniche- economico-giuridiche, si è testato che il modello professionale che sembra meglio rispondere alle esigenze della domanda di mercato nasce dal binomio “preparazione latina” – “organizzazione anglosassone”.
In riferimento alla competenza, più che di modello “latino” si potrebbe parlare di “modello italiano”: in termini di preparazione, i professionisti italiani di massima rappresentano un modello fortemente avanzato, in grado di offrire un servizio ampio e completo alle aziende.
Dal lato organizzativo, è innegabile che le strutture di derivazione anglosassone sono più consolidate perché abituate da tempo a lavorare in team.
La complessità in un contesto globalizzato e le conseguenti esigenze da soddisfare in termini di assistenza e consulenza alle aziende, non consentano più l’individualismo nell’esercizio della professione, richiedendo invece la presenza di strutture in cui si concentrino le conoscenze e le capacità di più professionisti.
Se è vero che il “modello italiano” risulta pienamente in linea con le moderne tendenze delle professioni, è altresì noto che esso costituisce solo il punto di partenza di un sistema professionale che deve essere più strutturato, anche per affrontare la crescente complessità delle questioni da affrontare, aggravata dalla iperfetazione legislativa.
Per ciò che riguarda il lato del fruitore dei servizi professionali, viene segnalato un profondo disagio, per carenza di sufficienti informazioni per scegliere il professionista più adatto alle proprie esigenze .
Ne consegue la evidente necessità di riunire sinergicamente più competenze professionali, in modo organico, in grado di far fronte alle nuove necessità.
La Rete di professionisti CONSULTING NETWORK si offre come possibile risposta ai nuovi mercati, capace di far fronte alle modificate esigenze.
La peculiarità di CONSULTING NETWORK è quella di aver creato una sinergia di rete tra professionalità “diversificate”, come superamento delle tradizionali collaborazioni di settori limitrofi (es. avvocati e commercialisti) includendone anche altri (Ingegneria, marketing-comunicazione, finanziamenti, organizzazione aziendale,ecc.), la cui eterogeneità costituisce un “valore aggiunto” importante alla prestazione che si offre all’imprenditore.
La Rete CONSULTING NETWORK “eleva” le professioni coinvolte, a una dimensione “imprenditoriale” capace di organizzare, produrre e offrire servizi qualificati all’impresa.
In una prospettiva moderna e globalizzata, la sinergia prodotta da competenze professionali “diversificate”, è in grado di offrire, oltre alla consulenza e assistenza per singole materie, anche un efficace supporto alla “ideazione” e “realizzazione” di nuovi progetti imprenditoriali, da valutare e intraprendere.

Avv. Marcella Pacchioli

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